Là dove un tempo correva la ferrovia Menaggio–Porlezza, attiva dal 1884 al 1939, oggi si sviluppa la Via dei Tre Laghi, un itinerario ciclopedonale che attraversa cinque Comuni e paesaggi sempre diversi.
Lungo il tragitto, le tracce dell’antica infrastruttura ferroviaria si alternano a scorci sui laghi, boschi, borghi e luoghi di interesse culturale e ambientale. Ogni curva racconta una storia di rotaie e paesaggi, in un itinerario dove il tempo rallenta e la memoria si intreccia con la natura.
La Via dei Tre Laghi può essere percorsa nella sua interezza, preferibilmente in bicicletta, oppure suddivisa in tappe più brevi, adatte anche a chi cammina. Per il rientro è possibile seguire un tratto alternativo che si ricongiunge all’itinerario principale a Bene Lario, per poi ripercorrere la strada dell’andata.
La partenza della ciclopedonale è situata nella parte alta del comune di Menaggio, in via Nanc, in prossimità di un piccolo parcheggio gratuito. Per chi arriva con i mezzi pubblici a Menaggio o soggiorna nel centro, la partenza può essere raggiunta in questo modo:
In bicicletta: seguire la strada statale (tutta in salita) in direzione Porlezza, superare la rotonda e il successivo tornante, per poi prendere la via Nanc che parte dalla curva del tornante successivo e porta alla ciclopedonale.
A piedi: seguire l’itinerario Storico Artistico di Menaggio (cartello blu) fino a Castello e proseguire poi lungo via Monte Grappa.
Il primo tratto della ciclabile, interamente asfaltato, è un piacevole falsopiano che diventa poi completamente pianeggiante. Si pedala o si cammina lungo tratti boschivi, attraversando un’antica galleria e un suggestivo ponticello.
A Grandola occorre prestare attenzione perché la ciclopedonale si alterna a brevi tratti su strada carrabile. Una volta giunti all’incrocio con la strada che porta al centro di Grandola, in prossimità del bar La Stazione, che ricorda il luogo dove sorgeva la stazione ferroviaria, consigliamo di fare una o più deviazioni per visitare il paese e la Val Sanagra:
Percorso del Borgo Storico di Cardano, uno dei borghi più caratteristici di Grandola ed Uniti.
Percorso Ville, Lavatoi e Centri Storici, da Cardano a Grona.
Percorso Le Attività della Valle, da Cardano alla Val Sanagra.
Percorso della Storia, da Codogna alla Cappella dell’Artüs.
Percorso delle Querce secolari, da Codogna al Rogolone.
Una volta ripresa la ciclopedonale ci attende un tratto immerso nel verde che costeggia il Binadone, un grande prato dove la sera è facile avvistare i cervi.
L’ultimo tratto attraversa una zona industriale lungo la strada carrabile.
Inizia il tratto di pista ciclabile che ci riporta nella natura, costeggiando un’area agricola dove è possibile vedere animali al pascolo.
Al confine tra Grandola ed Uniti e Bene Lario è possibile fare una deviazione per visitare il centro storico di Bene Lario. Consigliamo però di fare la deviazione al ritorno, seguendo il Percorso nel Borgo di Bene Lario, nelle due alternative: in bici o a piedi.
La ciclopedonale ci accompagna alla Riserva Naturale Lago di Piano. Qui, uno specchio d’acqua quieto e circondato dalla vegetazione custodisce un ambiente di grande valore paesaggistico e naturalistico, che merita una sosta. Nella Riserva troviamo diverse aree attrezzate con panchine e tavoli da picnic. Suggeriamo due deviazioni per conoscere meglio l’area:
Visita al borgo di Castel San Pietro, in bicicletta o a piedi.
Anello della Riserva.
Il percorso continua infine fino a Porlezza, costeggiando il fiume Cuccio fino alla foce nel Lago Ceresio. A fianco della ciclopedonale si estendono il parco e il complesso turistico-residenziale Porto Letizia, affacciato sul Lago Ceresio. Un ponte pedonale collega Porto Letizia al lungolago di Porlezza, dal quale è possibile raggiungere in pochi minuti il centro del paese.