Menaggio, via Nanc → Porlezza · 10,1 km

La ex-Ferrovia

La storica ferrovia Menaggio–Porlezza, attiva dal 1884 al 1939.

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Laghi: © contributori di OpenStreetMap · Rilievo: Terrain Tiles (AWS Open Data)

La linea da Menaggio, via Nanc a Porlezza: 10,1 km, tra 272 e 385 m sul livello del mare.

  1. km 0,0: La partenza. In via Nanc, nella parte alta di Menaggio, in prossimità di un piccolo parcheggio gratuito.
  2. km 0,8: Il regresso. Per superare il forte dislivello iniziale tra Menaggio e Cardano venne realizzato un particolare sistema di inversione della marcia, chiamato “regresso”.
  3. km 1,4: Grandola, la stazione. In prossimità del bar La Stazione, che ricorda il luogo dove sorgeva la stazione ferroviaria.
  4. km 2,7: Il Binadone. Un grande prato dove la sera è facile avvistare i cervi.
  5. km 4,0: Bene Lario. La pista torna nella natura, costeggiando un’area agricola dove è possibile vedere animali al pascolo.
  6. km 6,3: Il Lago di Piano. Il ghiaccio estratto durante l’inverno dal Lago di Piano era destinato agli alberghi del Lago di Como.
  7. km 7,2: San Pietro. Su un rilievo di origine glaciale sorge il borgo fortificato di Castel San Pietro.
  8. km 9,9: Porlezza, il capolinea. Il percorso costeggia il fiume Cuccio fino alla foce nel Lago Ceresio.
inaugurazione, 8 ottobre
1884
di linea, poco più
12 km
millimetri, lo scartamento ridotto
850
comuni attraversati
5
fine del servizio, 31 ottobre
1939

Dal 1884 al 1939 un piccolo treno a vapore attraversava la Val Menaggio, collegando il Lago di Como al Lago Ceresio. La ferrovia Menaggio–Porlezza nacque all’interno di un più ampio progetto volto a mettere in comunicazione i laghi di Como, Lugano e Maggiore attraverso una rete integrata di linee ferroviarie e servizi di navigazione. I viaggiatori provenienti dal Nord Europa potevano raggiungere Lugano in treno, proseguire in battello fino a Porlezza e attraversare la valle in ferrovia fino a Menaggio, dove si imbarcavano nuovamente per visitare le località del Lago di Como.

La linea, inaugurata l’8 ottobre 1884 e aperta al servizio pubblico il successivo 5 novembre, era lunga poco più di 12 chilometri e presentava uno scartamento ridotto di 850 millimetri. Il percorso attraversava Menaggio, Grandola ed Uniti, Bene Lario e Carlazzo prima di raggiungere il capolinea di Porlezza. Per superare il forte dislivello iniziale tra Menaggio e Cardano venne realizzato un particolare sistema di inversione della marcia, chiamato “regresso”. Il tracciato comprendeva inoltre una galleria, ponti in pietra e in ferro, fermate, case cantoniere e numerosi passaggi a livello.

Il tracciato

Profilo altimetrico e tracciato della ferrovia Menaggio–Porlezza
Immagine tratta dal video storico

Nata soprattutto per favorire il turismo internazionale, con il passare degli anni la ferrovia divenne anche un importante mezzo di trasporto per gli abitanti della valle. I convogli trasportavano passeggeri e merci, tra cui il legname proveniente dai boschi del Monte Galbiga e il ghiaccio estratto durante l’inverno dal Lago di Piano, destinato agli alberghi del Lago di Como. La linea cessò definitivamente il servizio il 31 ottobre 1939, penalizzata dalla crescente concorrenza del trasporto su strada e dagli elevati costi di gestione.

Foto storiche